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A.MA.DI.R. a E-Privacy 2011, Firenze, 3-4 giugno 2011

Il 3 e 4 giugno a Firenze in Palazzo Vecchio (Salone dei 200 / Sala della Miniatura) si svolgera' l'edizione 2011 di e-privacy , il convegno dedicato ai problemi della privacy nell'era digitale.

Cosa
Quando 03/06/2011 09:00 al
04/06/2011 17:00
Dove Firenze
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iCal

Sono disponibili il programma del convegno e gli abstract degli
interventi.
Maggiori particolari su http://e-privacy.winstonsmith.org/
Contatto stampa info@winstonsmith.org - 347/8530279.

Il convegno si aprira' la mattina di venerdi 3 nel Salone dei 200; nel
pomeriggio si trasferira' nella Sala della Miniatura dove continuera'
anche sabato 4.

La sede del convegno, Palazzo Vecchio e' il Municipio di Firenze in
Piazza della Signoria 1.
E' facilmente raggiungibile, 5 minuti a piedi, dalla stazione
ferroviaria di Santa Maria Novella, dove e' anche possibile arrivare in
automobile, utilizzandone il parcheggio sotterraneo.
Dall'aereoporto Amerigo Vespucci sono disponibili taxi (10 minuti ca.)
od autobus dedicato (costo 4 euro, partenze ogni 30 minuti).
La partecipazione e' libera ma la capienza della sala e' limitata; si
consiglia quindi di effettuare la preregistrazione inviando una mail
all'indirizzo iscrizioni-eprivacy@winstonsmith.org.

Tema dell'edizione 2011
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I confini, una volta chiaramente percepibili, tra noi stessi e la Rete,
stanno cambiando, spostandosi e contemporaneamente diventando
indistinti.
Il successo delle comunita' sociali sta rendendo confuso il confine tra
la persona digitale e la Rete.

Il Cloud Computing, il SaaS (software as a service - software come
servizio) e l'utilizzo sempre piu' diffuso di apps su smartphone e pad
modificano radicalmente i rapporti di interdipendenza tra i cittadini
della Rete e chi fornisce loro software e servizi.
Nel modello Cloud l'utente non possiede, non controlla e non conosce il
software che usa, che e' sotto il totale controllo dei fornitori di
servizi Cloud.

E se e' vero, come dice Lessig, che solo il software e' la legge del
cyberspazio, questo portera' inevitabilmente ad un'alterazione dei
rapporti di potere tra utenti e fornitori, gia' strutturalmente
sbilanciati, a favore di questi ultimi.

Gli utenti che abbandoneranno il software tradizionale per adottare il
modello Cloud rinunceranno completamente alla non grande quota di potere
che oggi detengono; rinunceranno ad essere "cittadini digitali" per
diventare "consumatori digitali".

Il modello Cloud implica inoltre la rinuncia al controllo ed al possesso
dei dati, delegando anche questo ai fornitori di Cloud prescelti.
E se l'Io digitale e' formato dai nostri dati, sia quelli pubblici ma
soprattutto da quelli che manteniamo privati, perderne il controllo
equivale ad una dissoluzione della persona digitale nel mare non piu'
limpido ma infido di una Rete formata da fornitori e consumatori, e non
piu' da individui.

Programma del Convegno
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venerdi 3 giugno
09:00 - 09:20 ----- Registrazione partecipanti
09:20 - 09:30 ----- Saluto degli organizzatori - Marco Calamari -
Progetto Winston Smith

09:30 - 10:00 - Il contratto e gli SLA con il cloud service provider -
Lucilla Mancini, Robert Rosen
10:00 - 10:30 - Cloud computing, un'opportunita' di cui comprendere
vantaggi e rischi, per privati ed aziende - Marco Piermarini
10:30 - 11:00 – Il Diritto all’anonimato nella Societa'
dell’Informazione - Alessandro Rodolfi
11:00 - 11:30 - Trattamento dei dati personali e responsabilita'
nell'era del cloud computing: istruzioni per l'uso - Stefano Aterno
11:30 - 11:45 La responsabilità penale del cloud service provider -
Francesco P. Micozzi

11:45 - 11:50 ----- break
11:50 - 12:30 - votazione e consegna dei Big Brother Award Italia 2011

12:30 - 13:00 - Responsable Disclosure: quanto e' efficace nel
contrastare il fenomeno del data leaking? - Marco Ortisi
13:00 - 14:30 ----- pausa pranzo
14:30 - 15:00 - Security, Privacy e Data retention nel cloud scenario.
Aspetti di diritto penale sostanziale e processuale - S. Marcolini, E.
Colombo, R. Flor
15:00 - 15:30 - Guardiamoci in faccia, nonostante le nuvole - Alessio
L.R. Pennasilico
15:30 - 16:00 - Il cloud data storage: stato dell'arte, rischi e tutela
della privacy - Yvette Agostini, Valerio Vertua

16:00 - 16:30 ---- break

16:30 - 17:00 - Il Cloud, tra contrattualistica e privacy - Simone
Bonavita
17:00 - 17:30 - Le Procure nella nuvola: data retention e cloud
forensics - Carlo Blengino, Monica Senor
17:30 - 18:00 - Negabilita' plausibile su disco: luci e ombre di
Truecrypt - Tommaso Gagliardoni

sabato 4 giugno
09:00 - 09:30 - Free as in Google: Cloud Computing e Liberta' -
Primavera De Filippi
09:30 - 10:00 - Cloud computing ed attivita' di impresa: la tutela dei
dati personali ed aziendali - Alessandro Mantelero
10:00 - 10:30 - La privacy dei piccoli - Paolo Giardini
10:30 - 11:00 - Anonymous for fun and profit - Simone Onofri

11:00 - 11:30 ----- break

11:30 - 12:00 - Il controllo dei dati nel cloud - Gianluca Moro
12:00 - 12:30 - Il leaking e la divulgazione di documenti riservati tra
diritto, etica e tecnologia - Giovanni Ziccardi
12:30 - 13:00 - L'utilizzo della PEC all'interno del processo civile
telematico alla luce delle regole tecniche del D.44 21-04-11: quale
privacy? - M. Morena Ragone, G. S. Barile

13:00 - 14:30 ----- pausa pranzo

14:30 - 15:00 - L’importanza della qualita' nel Web di Dati: modello di
sicurezza e privacy per la gestione dell’e-profile - Stefano Turchi
15:00 - 15:30 - Designed for democracy: pattern di interferenza tra
codici giuridici e codici informatici nei recenti casi di censura online
e offline - Alberto Cammozzo
15:30 - 16:00 - Le Nuvole dell’Internet del futuro all’orizzonte: fra
estrazione del lavoro degli utenti, oligopoli e controllo - Perla
Conoscenza
16:00 - 16:30 - ISO 27001 e cloud computing - Andrea Orsi

16:30 - 17:00 ----- break

17:00 - 17:30 - Dimostrare il fallimento delle intercettazioni online -
Claudio Agosti - Progetto Winton Smith
17:30 - 18:00 - L’introduzione del principio di Responsabilita' secondo
il Gruppo dei Garanti Europei - Monica Gobbato

POSTER - Tecnologie di face recognition e impatto sulla privacy: stato e
prospettive- Alberto Cammozzo - TagMeNot.info

 

Andrea Orsi - A.ma.di.r - Alumni Master Diritto della Rete
ISO 27001 e cloud computing
Qual e' il significato della certificazione ISO 27001 per i fornitori di
servizi cloud? Per l’utente puo' essere una discriminante per la scelta
del provider?
Questi sono i quesiti principali a cui il nostro intervento risponde dal
punto di vista dell’utente (business o customer) e del fornitore.
Quanto le nostre vite, o pezzi assemblabili di esse, si siano riversate
nel web, e' palese a tutti. Una parola (web) per indicare una delicata
catena in cui chi opera si propone spesso su una base autoreferenziale
sfruttando, a volte, l’inconsapevolezza dell’utente.
E’ prassi di tutti utilizzare servizi web percepiti come gratuiti o
barattati con un piccolo pezzo della nostra vita. La privacy e' moneta
di scambio, un diritto vessabile, come se la sua intangibilita' la
rendesse rigenerabile all’infinito.
Ma cosa comporta un’inevitabile sviluppo di una coscienza critica da
parte dell’utente finale della Rete (business o customer)?
Nel mercato dei provider di servizi cloud un vantaggio competitivo sara'
quello di uscire dall’autoreferenzialita', riuscire a portare le
evidenze in chiave piu' oggettiva e misurabile possibile delle modalita'
di trattamento dei dati di terzi, attraverso, per esempio, la
certificazione ISO 27001:2005. Tale norma rappresenta lo standard
internazionale per garantire l’integrita', la riservatezza e
disponibilita' dei dati; in generale, la sicurezza del patrimonio
informativo.
Questa e' la strada gia' intrapresa da opinion leader come Amazon ed
annunciata da altri come Microsoft. La nostra presentazione pone in
evidenza cosa comporti la conformita' alla norma ISO 27001 per i
fornitori di servizi cloud e cosa significhi il bollino di
certificazione.
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